IN TROUBLE WITH LAW

Moderator: Carlo & Daniele

Postby Astrosioux » Tue Feb 02, 2010 3:18 pm

Una cosa è certa ragazzi, io 4.000 euro non li sborso, preferisco farmi arrestare. Vedremmo un po come va a finire. Ho sbagliato certo a dire la verità quando mi hanno telefonato dalla dogana di Fiumicino per chiedermi cosa c'era nel pacco, avrei dovuto dire magari scarpe anzichè piante, così non avrebbero mandato il tutto alla forestale di Genova.
Essere onesti oggi è diventato un vero e proprio periccolo!!

Oggi ho telefonato al ministero per sapere se erano pronti i documenti Cites richiesti più di un mese fa, be, ancora non sanno niente perchè la Commissione scientifica deve essere ancora rinominata. Ma te pare? Chissà quanto ancora dovrò aspettare!!!! :evil:

Con chi dovrei prendermla? :shuriken:
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Postby cactuslover-italy » Tue Feb 09, 2010 11:47 am

Ciao a tutti, scrivo in Italiano perchè il discorso è lungo e complesso e non sono capace di tradurlo, inoltre è un problema strettamente italiano, quindi alla fine ci dobbiamo capire tra noi.
Alcuni di voi sanno che a me è successa la stessa cosa, prima di tutti voi.
Funziona così:
Quando importi vegetali o animali DEVI accompagnare la spedizione con dei permessi, se non lo fai e ti beccano sono guai. Infondo a nessuno di noi verrebbe in mente di importare dalla Cina.. che ne so.... delle Iguane, perchè ci sembrerebbe chissà quanto strano o pericoloso, bè: con i cactus è la stessa ideantica cosa.
Per ottenere i permessi è necessaria la collaborazione del venditore, in parole povere (ma proprio povere) vunziona così:
-Si fa richiesta al ministero delle politiche agricole e forestali di Roma
-una volta ottenuto il nulla osta, si spedisce in cina
- il venditore nel frattempo avrà fatto la sua richiesta di export
- una volta che il venditore riceve il suo permesso ed il nostro, li deve mettere nella scatola
- prima della spedizione và avvisato il ministero Italiano delle politiche agricole.....
- SE il pacco che viaggia con i documenti dentro viene intercetatto, la forestale fa un controllo incrociato, se vede che i documenti sono autentici, e che le domande (e le risposte) del ministero corrispondono es. numero di piante richiude il pacco e la lascia libero.
- altrimentio contatta il destinatario e se lo inc.....a

Denuncia PENALE e multa fino a 30.000 €uro.
Poi, con vari magheggi legali alla fine non pagate nulla (se fate il rito abbreviato) ma potrebbe essere segnata la vostra fedina penale per 2 anni.

Un'esperienza bruttissima, tra Carabbinieri che ti vengono a suonare il citofono a casa, tutta la trafila, i soldi per gli avvocati (è una cosa seria ragazzi!), insomma vaffanculo (scusa paolo il linguaggio) gli Astrophytum!

100 mila volte meglio comprali in Italia, magari proprio da Paolo, che ha piante SPETTACOLARI! SANE e che costano IL GIUSTO!

Il Mr Kelly Chen peraltro se ne lava le mani quando hai problemi...e spesso manda piante marce e senza un pelo di radice.. se le tenesse!

Amici, mi raccomando, LASCIATE PERDERE LE PIANTE DALLA CINA, SOLO dalla UE e compratele con la fattura perchè i pacchi vengono controllati anche tra paesi della UE, ma li basta la fattura (e che ovviamente non siano in appendi A della Cites) nper averle a casa senza spese.

Ciao a tutti
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Postby Carlo & Daniele » Tue Feb 09, 2010 1:56 pm

cactuslover-italy wrote:-Si fa richiesta al ministero delle politiche agricole e forestali di Roma
-una volta ottenuto il nulla osta, si spedisce in cina
- il venditore nel frattempo avrà fatto la sua richiesta di export
- una volta che il venditore riceve il suo permesso ed il nostro, li deve mettere nella scatola
- prima della spedizione và avvisato il ministero Italiano delle politiche agricole.....


Ciao, mi permetto di fare una precisazione.
Per prima cosa è il venditore che deve fare il suo permesso di export e il fitosanitario.
In secondo luogo, con le copie di queste carte, mandate dal venditore tramite fax o email si fa richiesta per i cites import.
Una volta ottenuto il permesso si manda la copia dell'import al venditore, che spedirà il pacco con il cites export originale, la copia del cites import e il fitosanitario.
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finito

Postby parchis » Sat May 22, 2010 5:18 pm

é tutto finito al costo di € 1400 il caso è stato archiviato senza consecuenze per fortuna, ma d'ora in poi solo piante Italiane, o in territorio italiano.

It's all finish, it has cost € 1400 but its all over.
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Postby cactuslover-italy » Sat May 22, 2010 5:51 pm

anche a me la storia è finita, per fortuna!!
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Re: IN TROUBLE WITH LAW

Postby PoC » Wed Sep 01, 2010 9:56 pm

Sorry for bumping this somewhat old post but I was interested in what happened here but cannot read Italian. Did they let you off? It sounds like a horrible ordeal, especially since it seems like you paid for a phyto certificate but never got it.
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